martedì 29 ottobre 2013

Google Plus - questo sconosciuto così importante per il turismo.


Google Plus, un social network sconosciuto ai più (sopratutto tra gli operatori turistici), tanto uguale e tanto diverso da Facebook, che sembrava non essere alla stessa altezza dei tantissimi prodotti di Google.
Sembrava un prodotto di serie B, destinato a spegnersi, ma si sta evolvendo e sta acquisendo potenziale.


Un potenziale fatto di tasti G+, cerchie, recensioni, foto di alta qualità, tutti divenuti fondamentali sopratutto nel turismo, un settore che dal mondo di internet ha subito i principali stravolgimenti. 
In questo settore funzioni come il nuovo motore di ricerca Google Hotel Finder, le opzioni di Google Local Carousel, e sopratutto le recensioni degli utenti stanno diventando indispensabili. 


Esserci su Google Plus significa esserci nel maggior motore di ricerca al mondo. 

La questione infatti è estremamente semplice: se foste voi in Google chi preferireste tra una pagina Facebook e una pagina Google plus? Io la seconda, e vi assicuro che è così, Google preferisce Google. 
E' dunque ovvio che per essere meglio indicizzati (ovvero per avere una migliore posizione nei risultati del motore di ricerca) bisogna avere almeno una pagina su Google Plus. 
E' una grande possibilità offerte alle piccole, medie o grandi imprese, che deve però essere saputa sfruttare, sopratutto per le imprese turistiche. 
In questo senso una grande influenza la danno le recensioni su Google, anche se per ora Tripadvisor è ancora il principale punto di riferimento. 
Google però ci sta provando e sta introducendo strumenti che sostituiranno Tripadvisor e anche Booking.com. 


I segnali ci dicono che bisogna investire su Google Plus e i risultati del lavoro di oggi ci vedrà precursori in futuro. Un lavoro certosino fatto di info, contatti, foto, cerchie, targhettizzando i clienti, ma è soprattutto spingendo sulle recensioni che avremo il nostro "plus".
 La recensione è solo il punto di partenza di una catena che coinvolge tutte le cerchie di chi l'ha scritta. Raggiunge gli amici e le cerchie che hanno gli stessi gusti. Permette di avere un vantaggio su chiunque cerca informazioni rispetto all'oggetto della ricerca.

Proprio Google Hotel Finder (lo strumento che permette di ricercare gli hotel su google) mette ai primi posti le strutture alberghiere che hanno recensioni con un punteggio più alto. 
Le cose stanno cambiando anche per questo sconosciuto. Occhio.

martedì 22 ottobre 2013

Il Ministro Bray ci chiede una mano. Grazie ad Internet.

E' ora che la partecipazione sia completa. In situazioni di crisi straordinaria tutte le risorse da utilizzare devono essere straordinarie e Massimo Bray, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha fin da subito pensato che il digitale dovesse essere uno strumento da utilizzare per raggiungere tutti i professionisti del settore turistico per raccogliere le loro opinioni e soprattutto le loro proposte.

Oggi sul suo  blog scrive così:
"Mi avete inviato ogni giorno tantissimi messaggi, attraverso Facebook,Twitter e la posta elettronica. Ho sempre provato a leggerli tutti e quasi sempre ci sono riuscito. Tutti mi hanno portato a pensare che quello scambio, iniziato spontaneamente ben prima del mio invito, potesse diventare un appuntamento fisso. Oggi, la lettura e la scrittura dei nostri messaggi sono uno dei momenti quotidiani da me più attesi nell’esperienza che ho la fortuna di poter vivere."

Segno che i tempi sono davvero cambiati? I ministri ci ascoltano e sopratutto colgono quello che il settore gli chiede?
Per Massimo Bray sembra proprio essere così. Tanto è vero che ha lanciato l'iniziativa "I mestieri della cultura e del turismo", un appello alla contribuzione proprio sul suo blog, al fine di meglio comprendere la situazione del turismo italiano partendo da chi il turismo lo vive tutti i giorni. Chiede sopratutto dati, quelli reali da parte di tutti. Chiede soluzioni, anche quelle da parte di tutti.

Ci chiede i punti di debolezza dell'offerta turistica italiana, ci chiede quali azioni mettere in campo. 
Probabilmente dovrebbero usarlo tutti i ministri questo "crowdfounding di suggerimenti e di idee professionali" che io approvo e promuovo in pieno. 

E questo oggi è possibile solo grazie ad internet e ai suoi strumenti nei quali questo Ministro sta fortemente credendo. E allora aiutamolo se vogliamo davvero credere in questo nostro immenso patrimonio artistico italiano che sembra essere uno dei punti fondamentali da cui ripartire per una rinascita.


C'è bisogno di 5 minuti. Qui.